Altritaliani

Strani gli italiani!

giovedì 7 luglio 2016 di Veleno

Davvero strani gli italiani. Dopo venti anni di Berlusconi e nulla, ed essersi lamentati in ogni modo del fatto che il paese era fermo; che in Europa facevamo ridere (vedi Merkel e Sarkozy); che occorrevano le riforme perché eravamo sull’orlo del baratro con una generazione persa e il 43% dei giovani a spasso e senza futuro, che finalmente bisognava dare valore al merito e bla, bla, bla, gli italiani hanno avuto, forse per intercessione della Madonna o della buon’anima di Berlinguer, un giovanotto che si chiama Renzi, il quale ha il difetto di chiamare pane il pane e vino il vino senza fare mille parafrasi incomprensibili come il suo predecessore Bersani, o infiniti discorsi in politichese, pur essi incomprensibili, come quelli di D’Alema. Il popolo italico lo acclama come il salvatore e gli dà alle europee, la bellezza del 41% dei voti. Come dire…: “Fai tu, fai quello che vuoi, ma facci uscire dalla stagnazione”.

Matteo, potrebbe farsi i fatti suoi e far cuocere dopo Monti anche Letta, per poi dire: “Beh, facciamo le elezioni?” Vincerebbe a mani basse, ma sarebbe cinismo puro perché l’Italia è al limite del fallimento o se preferite in gara con la Grecia.

L’imprudente ed impudente giovanotto, si assume i rischi, ricordandosi i moniti di Napolitano alla sua rielezione, si fa carico di una responsabilità enorme oltretutto con un parlamento che non è il suo, essendo stato nominato da Berlusconi, Grillo e Bersani, che non sono proprio i suoi migliori amici.

Inizia un’opera complicata ed inevitabilmente impopolare, ma in due anni il provvido fa alcune cosette essenziali. Intanto una riforma del lavoro che era attesa dagli anni settanta.

Una riforma costituzionale sempre annunciata dal 1982 ma mai realizzata, fa le unioni civili, la cui legge sempre invocata non era mai stata licenziata. Fa una riforma della scuola, che come corollario ha un concorso con quasi 63.000 assunzioni (erano anni che il concorso non si faceva), si tratta, per la cronaca, della più grande assunzione tra gli statali della storia d’Italia (monarchia inclusa). Abbassa la disoccupazione giovanile (dati ISTAT non di Ballaro’) dal 43% al 35%. Si dirà che è sempre tanto, certo, ma Berlusconi, Prodi, Monti, Letta hanno avuto performance migliori? Fa il più grande investimento per la cultura degli ultimi 50 anni, rilanciando luoghi che ormai erano segnalati solo per gli sfaceli come la Reggia di Caserta e gli scavi di Pompei. Nomina personalità prestigiose, spesso straniere, quindi non soggette a raccomandazioni, nei musei più importanti d’Italia. Concede ad una media borghesia in grave crisi economica un aumento di circa €. 1000,00 all’anno, per sempre. Sono solo alcune cose l’elenco sarebbe più lungo. Per farle ha chiesto l’aiuto a tutte le forze politiche le quali o si sono defilate temendo di favorirlo, o sprezzanti hanno rinunciato ad assumersi responsabilità come i 5 Stelle (vi ricordate Grillo che lo sbeffeggiava in streaming dicendo: “Tu sei solo un ragazzo…che cosa vuoi fare”.

Ebbene, pare che oggi il popolo italiano segua nuove suggestioni e senza nulla considerare, è pronto ad abbandonare il giovanotto per nuove chimere (magari grilline).

Eppure, Cari miei volubili compatrioti ponetevi quattro domande.

Prima questione. Se non ci fosse stato Renzi, si sarebbe fatta la riforma del lavoro? O staremmo a discutere ancora con i sindacati fino alle vacanze per poi riprendere il giorno di mai? Guardate che la riforma fosse necessaria lo sapevano tutti, in Italia e in Europa, ciononostante nessuna ha voluto assumersi la responsabilità prima, perché sono materie che scottano, dove inevitabilmente devi scontrarti con mille interessi e certamente con i potenti sindacati.

Seconda domanda. Se non ci fosse stato Renzi, avremmo avuto le Unioni Civili? oppure da destra a sinistra si sarebbe pensato che era meglio non scontrarsi con la Chiese? Sarebbe andata cosi, potete esserne certi. Perché nessuno fino a Renzi ha avuto il coraggio di dire: “Io ho giurato sulla Costituzione e non sul Vangelo”.

Terza domanda. Se non ci fosse stato Renzi avremmo avuto una riforma della scuola cosi dirompente? Oppure semplicemente avremmo fatto melina, perché gli insegnanti portano voti ed è meglio non disturbare il "can che dorme"? Per decenni il cane ha dormito mentre la scuola diventava sempre più squalificata senza dare nulla ai giovani che chiedono conoscenza e prospettiva di lavoro, deprimendo anche il lavoro degli insegnanti.

Ultima domanda. Se non ci fosse stato Renzi avremmo avuto una riforma costituzionale? che a chiacchiere era attesa da 34 anni, ma che puntualmente si arenava sui mille interessi particolari di partiti e partitini? La realtà è che non ci sarebbe stata nessuna riforma costituzionale e del resto coloro che si agitano per il No vogliono esattamente questo, che la riforma rimanga cosi, farraginosa, vecchia e che impedisca la chiarezza, perché la chiarezza è pericolosa per quelle lobby e comitati che vivono di inciuci e di affarismo. Del resto si sa dietro Travaglio e Berlusconi uniti nella lotta, c’è la difesa di interessi, privilegi e corporazioni.

Veleno


forum

Home | Contatti | Mappa del sito | | Statistiche del sito | Visitatori : 350 / 4059849

Monitorare l’attività del sito it  Monitorare l’attività del sito EDITORIALI  Monitorare l’attività del sito Poteva andare peggio, poteva piovere   ?

Sito realizzato con SPIP 3.0.21 + AHUNTSIC

-->